The Nuclear Gin Puzzle. Parte II. POST-FUKUSHIMA. 1 ANNO DOPO.

The Nuclear Gin Puzzle.Parte II.

POST-FUKUSHIMA. 1 ANNO DOPO.

 

12.02.2012

Gentili Lettori,

a causa di un'improvvisa perdita dei dati, il testo completo del Dossier, circa 200 pagine, risultato del lavoro dei weekend negli ultimi 6 mesi, verrà pubblicato dopo il recupero dei dati.

 

Riporto qua sotto il Contenuto del Dossier.

Vogliate accettare le mie scuse per il disguido,

Tatiana Mikhaevitch

 

1. POST-FUKUSHIMA. 1 ANNO DOPO.

1.1. Anniversario nucleare, 1896 – 2012. 116 anni di incidenti.
1.2. Post-Referendum in Italia contro il nucleare, 12-13.06.2011 e la reazione nel mondo
1.3. 66 anniversario dal lancio della bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki
1.4. Le verità nascoste della catastrofe umana ed ambientale in Giappone
1.4.1.Campagna di disinformazione
1.4.2.Manifestazioni contro il nucleare in Giappone.
1.4.3.Accumulo dell’acqua e dei fanghi radioattivi
1.4.4.“Liquidatori”  giapponesi e Yakuza, mafia nucleare giapponese.
1.4.5.Rifiuti solidi urbani, cemento, ceneri, calcestruzzo, legna radioattivi
1.4.6.Nuclear gate giapponese e manipolazione dell’opinione pubblica
1.4.7.“Compensazione” delle vittime del disastro nucleare di Fukushima
1.4.8.Minimizzazione delle radiazioni per evitare evacuazioni di massa
1.4.9.Nazionalizzare la centrale nucleare di Fukushima per conoscere la verità
1.5.0.9 mesi dopo l’incidente TEPCO annuncia l’arresto a freddo. Ma ci sono i dubbi
1.5.1.Commissione indipendente. Rapporto preliminare
1.5. Bonifica dei territori contaminati di Giappone
1.6. Giappone discute sulle strategie energetiche del paese e prolungala vita delle centrali nucleari per altri 20 anni

2.SALUTE E CONTAMINAZIONE AMBIENTALE, SICUREZZA DELL’ALIMENTAZIONE, LIMITI AMMISSIBILI IN MATERIA DI RADIOATTIVITÀ
2.1.Autografo dell’energia nucleare in Chernobyl
2.2.Autografo dell’energia nucleare negli USA
2.3.Autografo dell’energia nucleare in Francia
2.4.Autografo dell’energia nucleare in Giappone
2.5.Ampliare la zona di evacuazione a 100 km
2.6.Il Governo di Giappone alza i limiti di sicurezza radioattiva per la popolazione – 20 milliSv/anno. Esposizione radioattiva interna. Proteste dei genitori.
2.7.Nascosti check-up alla tiroide dei bambini. Pessima conoscenza di base del sistema di previsione delle radiazioni
2.8.Contaminazione del latte in Giappone. Test di radioattività sul latte materno
2.9.Il Governo del Giappone alza il limite di esposizione alle radiazioni per i liquidatori” 250 milliSv/anno
2.1. Contaminazione ambientale in Giappone. Fallout a “macchia di leopardo”
2.1.1.Contaminazione del terreno
2.1.2.Contaminazione della catena alimentare – riso, tè, carne, cereali
2.1.3.Ruolo dei piu’ potenti mezzi di comunicazioni al mondo la  TV  e la  Stampa –  dire la verità, non menzogne
2.1.4.Le stime delle conseguenze delle esposizioni alle radiazioni a lungo termine in Giappone

2.2. Sicurezza dell’alimentazione
2.3. Mimetizzazione e minimizzazione della contaminazione prolungata della catena alimentare – conseguenze irresponsabili dell’uso dell’energia nucleare
2.3.1.Direttive Europee in materia di sicurezza alimentare. Limiti ammissibili.
2.3.2.Direttiva di Euratom 9629-13.05.1996
2.3.3.Il regolamento 297/2011
2.3.4.Regolamento Euroatom No 2010/0098 del 27.04.2010
2.4. Il ruolo della ricerca indipendente dai giochi politici
2.5. Le Madri di Fukushima

3.CONTAMINAZIONE DEGLI ECOSISTEMI DA RADIONUCLIDI
3.1.Impatto delle centrali nucleari ed idroelettriche sugli ecosistemi
3.2.Contaminazione da radionuclidi di fauna e flora in Chernobyl
3.3.Minimizzazione e dimenticanza dell’impatto radioattivo in Chernobyl. Masterplan dell’AIEA
3.4.Deformazioni degli uccelli in Alaska. Probabile fattore – radioattività
3.5.Caso delle morie delle foche in Alaska. Probabile fattore – radioattività
3.6.Contaminazione da radionuclidi dei fiumi e falde freatiche in Francia
3.7.Contaminazione da radionuclidi dei fiumi negli Stati Uniti
3.8.Rischio di contaminazione dei fiumi in Italia
3.9.Contaminazione del terreno in Giappone
3.10.Contaminazione da radionuclidi dei fiumi, delle falde freatiche, del mare e dell’oceano in Giappone
3.11.Le ricerche scientifiche che hanno quantificato la piu’ pericolosa l’avventura dell’umanità, la contaminazione da radionuclidi dell’Oceano Pacifico

4.SICUREZZA DELLE CENTRALI NUCLEARI, INCIDENTI E STRESS TEST
4.1. Incidenti  - 2011
4.1.1.USA
4.1.2.Gran Bretagna
4.1.3.Giappone
4.1.4.Belgio
4.1.5.Finlandia
4.1.6.Svezia
4.1.7.Francia
4.1.8.Europa, nube dell’Iodio 131, 08.09-16.11.2011
4.2. Conferenze ministeriali in materia della sicurezza delle centrali nucleari
4.2.1.The Ministerial Conference on Nuclear Safety dell'International Atomic Energy Agency, Vienna, 14-20.06.2011
4.2.2.1 ma Conferenza Europea sulla Sicurezza Nucleare "Nuclear safety in Europe", Bruxelles, giugno 2011
4.2.3.Meeting on Nuclear Safety and Security dell’ONU, settembre 2011, New  York
4.2.4.Conferenza generale dell'International atomic energy agency (Iaea),  Vienna, settembre 2011
4.2.5.Metting of Scientific committee on the effects of atomic radiation dell'Onu (Unscear), 31.01.- 04.02.2012, Vienna
4.3. Risultati preliminari sugli stress test delle centrali nucleari e le principali carenze di sicurezza
4.3.1.Risultati preliminari degli stress test in Francia
4.3.2.Risultati preliminari degli stress test in Belgio
4.3.3.Risultati preliminari degli stress test in Svizzera
4.3.4.Risultati preliminari degli stress test in Giappone

5. PROBLEMA DELLE SCORIE RADIOATTIVE. SMALTIMENTO.
5.1.Direttive dell’Unione Europea in materia delle scorie nucleari
5.2.Progetti europei di ricerca per lo smaltimento delle scorie nucleari  Glamur e Micado
5.3.Traffico delle scorie nucleari
5.1. Discariche radioattive
5.1.1.Discariche  radioattive in Francia
5.1.2.Discariche  radioattive in Inghilterra
5.1.3.Discariche  radioattive in Russia
5.1.4.Discariche  radioattive in Italia
5.2. Poligoni militari. L’uso dell’uranio. Conseguenze sulla salute.
5.2.1.Poligono di Quirra, Italia.
5.2.2.Bosnia-Erzegovina
5.3. Depositi delle scorie radioattive delle centrali nucleari
5.3.1.Deposito  nucleare di Saluggia, Italia
5.3.2.Deposito  nucleare di Trino Vercellese, Italia
5.3.3.Deposito  nucleare di Borgo Sabotino, Italia
5.3.4.Deposito  nucleare di Chernobyl, Ucraina
5.3.5.Gestione delle scorie radioattive in Cina
5.3.6.Deposito nucleare “Almacén Temporal Centralizado (Atc)”Spagna
5.3.7.Impianto di ritrattamento di combustibile nucleare esaurito Mayak, Russia. Catastrofe ambientale che dura 60 anni
5.3.8.Svezia, Fondo delle scorie nucleari
5.4. Miniere dell’uranio. Contaminazione degli ecosistemi.

6.IL “RINASCIMENTO” NUCLEARE CIVILE E MILITARE
6.1.Il “rinascimento” nucleare in USA
6.2.Il “rinascimento”  nucleare in Inghilterra. Rapporto della Royal Society
6.3.Il “rinascimento” nucleare in Finlandia. I finlandesi chiedono un referendum nazionale con “effetto Italia”
6.4.Il “rinascimento” nucleare in India e in Pakistan.
Trattato CTBT (Il Comprehensive Test Ban Treaty)
6.5.Il “rinascimento” nucleare in Medio Oriente
6.6.Il “rinascimento” nucleare in Argentina
6.7.Il “rinascimento” nucleare in Russia
6.8.Esportazione delle tecnologie nucleari giapponesi
Il Giappone ha firmato l’accordo per la costruzione della centrale nucleare in Lituania a Visaginas
6.9.Il “rinascimento” nucleare in Bielorussia
6.10.Il “rinascimento” nucleare in Bangladesh
6.11.Il “rinascimento” nucleare in Corea (Rpdc)
6.12.Il “rinascimento” nucleare in Cina

7. RICERCHE IN MATERIA DELL’ENERGIA
7.1.ENEA, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, Energia e lo Sviluppo economico sostenibile in Italia
7.2.International thermonuclear experimental reactor (ITER)
7.3.Reattore termonucleare Ignitor
7.4.Centrali nucleari della 4 a generazione. Problemi delle scorie  

8.IL DISARMO GLOBALE E NON PROLIFERAZIONE

9.CONCLUSIONE

 

12.02.2012

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