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Il contenuto del sito ha lo scopo informativo e di divulgazione scientifica, la promozione delle idee di protezione, di conservazione della natura e di valorizzazione paesaggistica, storico-ambientale e culturale.
Il plume o pennacchio è quella parte di un territorio che, in una situazione di contaminazione da sostanze pericolose, presenta una lingua di inquinamento.

Ultimi articoli

Penisola Crimea, Karadag 1984

Penisola Crimea, Ucraina, Riserva Naturale Karagad, UCRAUNA, 1984, corso di aggiornamento.

Il momento dell’incontro, da parte di alcuni membri del nostro Laboratorio, del Direttore dell’Istituto, Leonid Sushenya, che stava per arrivare all’aeroporto di Simferopoli, tornando dal Simposio Internazionale svolto a Brest in Francia. Sulla foto si vede che stiamo aspettando l’arrivo del nostro Direttore con uno scherzoso cartellone, preparato per questo evento, con il testo che dice “Facciamo un batiscafo nella città di Brest-2!”.  Si intendeva la città di Brest in Belarus, non la città di Brest un Francia …

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Beloozersk base 1996 – 1980

Sulla Base scientifica del Laboratorio di Ecologia Comparativa degli Invertebrati Acquatici dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Belarus che si trovava a circa 3 km dalla città di Beloozersk della Regione di Brest, presso un’azienda per la coltivazione dei pesci e in vicinanza della Centrale Elettrica, dal 1980 al 1996 il team dei ricercatori effettuava le ricerche sulla biologia e fisiologia dei gamberetti, molluschi, coleotteri, briozoi e altri invertebrati.

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Chernobyl, 2007 – 1986

Il 26 Aprile 1986 alle ore 1:23:44 avvenne l’esplosione del 4° reattore della Stazione Nucleare di Chernobyl. Tanti cittadini sono stati evacuati. Avevano circa 1 ora per prendere le cose necessarie. Il nostro Istituto, come tanti altri, era stato inviato sul posto per fare le ricerche dopo il disastro nucleare. Non abbiamo pensato di fare foto delle case vuote … Queste foto scattate 21 anni  dopo l’esplosione, è una cortesia della collega Tatiana Romanova.

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Il 27 mo anniversario della catastrofe nucleare di Chernobyl

C’erano 50’000 mSv/h il 26 aprile 1986 a Pripyat, mentre il fondo naturale di radioattività non dovrebbe superare gli 0,11 mSv/h.

Almeno 14 paesi europei, oltre Ucraina, Bielorussia e Russia, sono stati contaminati da livelli di irradiazione superiori al limite di 1 Ci/km2 utilizzato per definire le aree contaminate: Austria, Svezia, Finlandia, Norvegia, Slovenia, Polonia, Romania, Ungheria, Svizzera, Repubblica Ceca, Italia, Bulgaria, Moldova e Grecia

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The Nuclear Gin. La via dell’ECOLOGIA

In un messaggio letto all’assemblea della FAO il 16.11.1970, Papa Paolo VI affronta in modo importante la questione ambientale collocandola in un contesto globale e considerandola come la radice di tutti i grandi problemi dell’umanità.
La fame nel mondo, la distruzione della natura, la pianificazione delle nascite, le spese per gli armamenti, la solidarietà tra i popoli e tra i generazioni, il riassetto del commercio internazionale sono i temi toccati nel discorso, ma nonostante la loro apparente diversità, essi si riconnettono tutti a un grave problema di fondo che da 10 anni è diventato drammatico:
l’incubo della morte biologica dell’umanità, quale conseguenza della distruzione dell’ambiente naturale.
I toni usati dal Papa sono particolarmente netti, mostrando di risentire della maturazione della questione ecologica nella coscienza collettiva mondiale:
S’impone un mutamento radicale nella condotta dell’umanità, se questa vuole essere sicura della sua sopravvivenza; non è più soltanto questione di dominare la natura: oggi l’uomo deve imparare a dominare il suo stesso dominio sulla natura, poiché i progressi scientifici più straordinari, le prodezze tecniche più strabilianti, la crescita economica più prodigiosa, se non sono congiunte a un autentico progresso sociale e morale, si rivolgono, in definitiva, contro l’uomo”.

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The Nuclear Gin. La catastrofe di Fukushima

L’11 marzo 2011 alle ore 14:46 (6:46 ora italiana) il terremoto di magnitudo 9 attiva lo spegnimento automatico di 11 dei 54 reattori giapponesi. Alle 15:00 circa la centrale di Fukushima viene investita dallo tsunami che provoca un’onda alta 10 metri (alcuni dati riferiscono l’altezza di 38 metri) che si abbatte sulla costa di Miyagi. Le scosse sismiche sono continuate per circa 2 mesi.

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Isola Madre. Riserva Naturale del Sacro Monte di Orta, Patrimonio Unesco

“Scesero a Gallarate e fui lieto di restar solo. Avevo il giornale ma non lo leggevo perché non volevo leggere cose sulla guerra. Stavo andando a dimenticare  la guerra. Avevo fatto la pace separata. Mi sentivo maledettamente solo e fui lieto quando il treno arrivò a Stresa.”
Ernest Hemingway, “Addio alle armi”.

“Che cosa pensi della guerra, sinceramente?” chiesi.
“Penso che è stupida”. 

Ernest Hemingway, “Addio alle armi”.

Il ripristino e la valorizzazione del prezioso patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico dei territori italiani risultano fondamentali a fronte della necessità di salvaguardare e tutelare per le future generazioni paesaggi ed ecosistemi unici. Non agire in quest’ottica e aspettare ancora comporterà danni rilevanti, costi e investimenti futuri sempre più onerosi.

Isole Borromee sul Lago Maggiore
L’arte dell’ideare e creare meravigliosi giardini è da secoli era una passione della principesca Casata Borromeo. Tre giardini, all’inglese sullIsola Madre, all’italiana sull’Isola Bella e il Giardino Medievale nella Rocca Borromeo ad Angera, rappresentano esempi fondamentali della storia del giardino, tre Paradisi in terra, che uniscono la storia, la bellezza dell’arte e della natura, – inno al gusto collezionistico, alla passione botanica e l’amore per la terra dei principi Borromeo.

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